3° Meeting nazionale Docenti gNe

meeting-immagineTerzo appuntamento nazionale della Rete Docenti gNe con la formazione, l’approfondimento e il consolidamento di una rete, appunto, di scambi e arricchimento. L’invito è rivolto in particolare ai docenti d’eccellenza che negli anni hanno partecipato alle nostre iniziative e a coloro che educano e formano coscienze ambientali.

Nel magnifico borgo medievale di Bovino, uno dei borghi più belli d’Italia, in provincia di Foggia, da varie parti d’Italia si riuniranno docenti della rete nazionale giornalisti Nell’erba, ma l’invito è aperto ad educatori, insegnanti, formatori, amministratori, operatori sociali e ambientali, giornalisti, studenti, genitori, insomma chiunque abbia interesse a partecipare ad una due giorni intensa su tematiche ambientali e tecniche del giornalismo come metodo didattico per la Cultura Ambientale. In programma, tra il 16 e il 18 ottobre 2016, approfondimenti, scambi di esperienze e testimonianze, seminario formativo con tre workshop specifici e due incontri-testimonianza, escursioni, spettacoli e visite guidate alle bellezze culturali, paesaggistiche e gastronomiche locali, per una due giorni che sin dalla prima edizione si è rivelata un successo.

Il programma del Meeting di quest’anno vede la stretta collaborazione tra Giornalisti Nell’Erba, l’Istituto Comprensivo Statale di Bovino, Castelluccio dei Sauri e Panni, la ProLoco e il Comune di Bovino, I Borghi più belli d’Italia, il Gal Meridaunia, la FLC CGIL Foggia e Proteofaresapere, ente qualificato per l’aggiornamento, autorizzato (DM 23.5.2002 e DM 8.06.2005). L’iniziativa, pertanto, è autorizzata, come formazione e aggiornamento, ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola, con esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa vigente in materia. Al Termine dei lavori sarà rilasciato alle/ai corsiste/i un formale attestato di partecipazione per gli usi consentiti dalle norme.

Domenica 16 è la giornata dedicata al meeting vero e proprio della Rete dei docenti gNe, quella stessa che alla prima edizione, nel 2014, ha redatto e promosso la Proposta per la Cultura Ambientale per la riforma della Buona Scuola, presentata al MIUR quello stesso anno.

Quest’anno i docenti gNe sono chiamati a valutare, discutere ed approvare la stesura di linee guida del Metodo gNe per l’utilizzo delle tecniche del giornalismo come metodo didattico per la Cultura Ambientale. A seguire, sempre domenica, la presentazione del progetto di e-book 10 anni 10 storie con la raccolta delle prime 10 testimonianze significative di applicazione del metodo stesso. Un e-book che nel tempo si allargherà e diventerà una guida, un punto di riferimento metodologico e contenutistico per chi vuol fare Cultura Ambientale con i giovani e giovanissimi.

Lunedì 17 è la giornata dedicata al corso-seminario strutturato in sei parti. Durante la mattinata, è prevista la parte introduttiva e 3 workshop (1. G, g, gNe: appunti per una didattica della geografia attraverso il giornalismo; 2. Episodi di Apprendimento Significativo; 3. Strumenti e Tecniche per audiovisivo).

Nel pomeriggio, il tema è l’ambiente. Presi in esame due casi d’emergenza italiana. La Terra dei fuochi, le sue coste e il suo mare, su inquinamenti, casuali e criminali, (con il Capitano di fregata Rosario Meo, Corpo delle Capitanerie di Porto, Guardia Costiera di Torre del Greco fino a settembre e poi al Reparto ambientale marino del Corpo delle Capitanerie di porto posto alle dirette dipendenze del Gabinetto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare); e il caso eternit, con la proiezione del film Un Posto Sicuro e con un dibattito guidato e formativo dal vivo con uno degli autori e protagonisti, l’attore Marco D’Amore, il Ciro Di Marzio nella serie Gomorra.

L’iniziativa è autorizzata, come formazione e aggiornamento, ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola, con esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa vigente in materia.? Al Termine dei lavori sarà rilasciato alle/ai corsiste/i un formale attestato di partecipazione per gli usi consentiti dalle norme.

Il martedì invece è dedicato ai giovani e giovanissimi studenti, con proiezione di Un Posto Sicuro, dibattito, e intervento del capitano di fregata Rosario Meo.

PRENOTAZIONI:

per il seminario del 17 ottobre: inviare la scheda allegata debitamente compilata agli indirizzi di posta elettronica di entrambi gli enti organizzatori entro sabato 08 ottobre 2016: fgic81600n@istruzione.it – segreteria@proteofaresapere.it

Sono previste max 200 iscrizioni.

Per l’intero Meeting (con la giornata di domenica 16), gli aderenti dovranno inviare la stessa scheda anche a info@giornalistinellerba.org, indicando orario previsto di arrivo e di partenza ed eventuali accompagnatori.

Il meeting è a numero chiuso, le prenotazioni vanno fatte entro il 22 settembre. Saranno accolte le prenotazioni in ordine cronologico di arrivo. I primi 20 docenti della rete che si faranno domanda, beneficeranno di alloggio offerto dall’organizzazione (solo per loro, mentre gli accompagnatori usufruiranno dei prezzi in convenzione, come i docenti successivi ai primi venti, così come da info-alberghi-e-ristoranti).

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Effetto domino, la sostenibilità di Carlsberg Italia

Abstract Web Light VersionTorna il bilancio di sostenibilità di Carlsberg Italia, il secondo “tradotto” da Giornalisti Nell’Erba. Per celebrare questo grande traguardo si è scelto di raccontarlo nuovamente alla maniera gNe: seria ma non seriosa. Così, dopo il gioco di carte dello scorso anno, quest’anno ai numeri dell’azienda birraria different sono state cucite addosso le tessere da domino. Il millenario gioco da tavolo, presta le regole e la forma al racconto “light” di ResponsiBEErity 2015, questo il titolo prescelto per il 5° bilancio di sostenibilità, proprio per sottolineare la consapevolezza della cultura aziendale: la sostenibilità è il modo di fare impresa.

Il bilancio 2014 si era presentato con il claim: “Il coraggio di dare i numeri“, che quest’anno si riconferma. “È l’espressione della nuova direzione che Carlsberg Italia ha inteso affermare nella propria rendicontazione: mettersi in gioco attraverso una pubblicazione puntuale dei propri risultati e, soprattutto, cercando di raccontarli in modo different“, spiega l’amministratore delegato Alberto Frausin da questo intento si è sviluppata la collaborazione con Giornalisti Nell’Erba per rendere più accessibile la narrazione di contenuti complessi. Ne è nata la traduzione giocosa e immediata, ma sempre rigorosa, del proprio Bilancio di Sostenibilità in un abstract fruibile a tutti, pensato non solo come strumento di rendicontazione, ma anche come gioco”.

Il nuovo bilancio di sostenibilità dell’azienda birraria è stato presentato oggi al “tavolo verde” insieme ad aperitivi di birra. Al 7 Luppoli Birra e Cucina di viale Ortles a Milano, l’AD Alberto Frausin ha fatto sedere giornalisti ed invitati ai tavoli e li ha fatti giocare a “Il coraggio di dare i numeri”. Insieme a lui, Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente, e Paola Bolaffio, direttore di Giornalisti Nell’Erba, moderatrice di un dialogo su 9 tessere scelte dal domino, per toccare temi come i cambiamenti climatici e la resilienza, oltre che la responsabilità delle aziende, le riduzioni di CO2 in produzione, i numeri dei successi e del processo di sostenibilità negli ultimi cinque anni.

Il domino

Un abstract, quindi, non solamente per gli addetti ai lavori, ma anche per i consumatori, presentato in modo che fosse esaustivo, ma comprensibile. Il gioco del domino lo conosciamo tutti: si dispone sul tavolo da gioco una delle tessere e il giocatore successivo per proseguire deve attaccare un’altra tessera dalla parte del medesimo punteggio. Ogni tessera è costituita da due punteggi combinati che possono andare da 0 a 6. A ognuno di questi numeri è stata abbinata una macroarea di informazioni estrapolate dal rapporto di Carlsberg Italia. Si avranno quindi le aree: Innovazione (0)Mondo Carlsberg (1)Birra (2)Territorio (3)Comunicazione (4)Qualità (5) e Ambiente (6). La novità è che le tessere che possiedono medesimo punteggio in entrambe le facce, vengono battezzate spiller.

Le tessere Speciali

Le regole sono uguali a quelle del gioco originale, salvo per le tessere “speciali”, che obbligano il giocatore successivo a colui che le ha attaccate a un’azione di coraggio. E così, con la speciale tessera Innovazione il giocatore successivo a quello che l’ha attaccata dovrà dichiarare pubblicamente e a voce alta un suo primato, con quella Ambiente il giocatore dovrà calcolare quanta CO2 viene risparmiata bevendo una ResponsiBEER (si tenga conto che 3 fusti da 20 l fanno risparmiare 25kg CO2 rispetto ai fusti in acciaio), la tessera Mondo Carlsberg impegna a declamare ad alta voce il suo numero preferito tra i numeri della sostenibilità di Carlsberg Italia, e infine la tessera Birra impegna il giocatore successivo a quello che l’ha attaccata ad offrire una birra agli avversari.

Informazioni doppie

Sono 28 le tessere che compongono il gioco, quindi 56 le informazioni, a cui si devono aggiungere le 4 carte speciali, per un totale di 60 informazioni estratte e tradotte direttamente da ResponsiBEErity 2015. E non è tutto. Il retro delle tessere è un puzzle: ricomponendolo si possono scoprire tutti i numeri highlights del report, inseriti esattamente nei luoghi in cui si verificano. Si può riconoscere il palazzetto di Lainate, sede degli uffici di Carlsberg Italia, lo stabilimento di Induno Olona, dove si trova il birrificio, oppure si può riconoscere lo skyline di Varese, territorio in cui è nata la tradizione di Birrificio Angelo Poretti. Non poteva mancare nemmeno la Piazzetta della Birra di Expo2015, dove tantissime birre sono state spillate (350.000) e dove i giovani inviati di gNeLab hanno realizzato oltre 180 servizi.

Doppio supporto

Il lavoro di gNe non si è limitato alla realizzazione del gioco: quest’anno tutto è raddoppiato. Il reparto di grafica di Giornalisti Nell’Erba, sotto la supervisione del direttore artistico David De Angelis, coadiuvato da Davide De Maina, si è occupato oltre che del progetto grafico dell’abstract, anche del progetto e dell’impaginazione delle 84 pagine di ResponsiBEErity 2015, redatte da Riccardo Taverna di Aidapartners, Paola Scimoni ed Emma Baldin, con la supervisione diLaura Marchini, Corporate Affairs Manager di Carlsberg Italia. La redazione di gNe, coordinata da Giorgia Burzachechi, ha lavorato sulla “traduzione”. Le linee guida da seguire sono state imposte da Carlsberg Group, ma, anche in questo caso, le abbiamo rivisitate alla gNe. Ogni capitolo di rendicontazione è aperto da un’infografica che ne riassume i numeri più importanti, con illustrazioni originali e pensate apposta per Carlsberg Italia.

Che cos’è Panta Rei?

avatar-immagine-profilo-light-stampa-e-web-04Panta rei. Tutto scorre, tutto cambia, tutto si trasforma ma nulla si crea e nulla si distrugge.

Dal flusso di materia a quello dell’informazione. Tutto è in divenire, lasciando dietro di sé una parte inutilizzabile, trasformandosi irreversibilmente, senza distruggersi.
Lo dicono le leggi della termodinamica. Nel passaggio, ad esempio, di un gas da un contenitore all’altro, c’è uno scambio in una sola direzione, dal più caldo al più freddo, che serve a raggiungere un maggiore equilibrio (grado di entropia) tra le temperature dei due contenitori. Succede che i due contenitori, dopo la trasformazione, avranno una temperatura più equilibrata e molecole di gas più “disordinate” di prima. A quel punto nulla sarà più com’era.

Nessuno potrà bagnarsi due volte nello stesso fiume, diceva Eraclito.
Il problema è che all’interno di un sistema isolato, come il pianeta Terra, l’energia contenuta è costante. E ogni trasformazione spontanea è irreversibile (il processo non avviene spontaneamente in senso inverso) e porta a un aumento dell’entropia. Quando l’entropia, ossia l’equilibrio del sistema, sarà massima, non sarà possibile più alcuna trasformazione, non c’è più divenire.
In economia, ogni processo produttivo incrementa in modo irreversibile le trasformazioni e l’entropia del sistema-Terra.  Eppure per l’umanità che abita il pianeta, la trasformazione è vissuta come un progresso infinito e non tiene conto dell’irreversibile e del limite del sistema-Terra. Non tiene conto delle leggi fisiche.

Tanta più capacità di trasformazione (energia) sarà utilizzata oggi e tanto più ne sarà sottratta alle generazioni future.
Neppure il mondo dell’informazione può bagnarsi due volte nello stesso fiume. Il fluire incessante delle trasformazioni rende ogni affermazione volatile. L’unico Logos possibile è quello di un pensiero critico e di un approccio senza pregiudizi. Anche sui temi ambientali, ad esempio: perché parlare solo di CO2 e mai di tutti gli altri inquinanti?
Molti sono i problemi da risolvere, dalla perdita di biodiversità ai fumi tossici delle nostre città. Molte sono le soluzioni da trovare e le buone pratiche da diffondere. Ogni dettaglio va compreso, analizzato e migliorato con una progettazione che tenga conto del fluire, della circolarità del sistema, del fatto che nulla si distrugge. E’ questo il Logos, la legge universale che deve regolare armoniosamente il sistema. Una rivoluzione di pensiero. Un logos di cambiamento, ancora una volta, una trasformazione culturale epocale.

Quello che finora abbiamo immaginato come definito nel tempo, dobbiamo rivederlo nell’ottica di questa trasformazione: nulla si distrugge, ma tutto può diventare inutilizzabile. L’umanità spinta forse dal mito economico della crescita infinita non vi ha dato peso, e oggi come non mai c’è necessità di una presa di coscienza collettiva, un’inversione di rotta, o meglio una visione armonica, circolare.

Ma, attenzione, non basta chiudere il cerchio per fare economia circolare.
Tutto torna, anche Eraclito.

Chi vince il Contest RiCicloStory

La giuria ha deciso. Sarà Giorgia Fanari ad aggiudicarsi la Ricicletta®, la city bike in alluminio riciclato messa in palio da CIAL, il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Alluminio. E’ lei infatti ad aver vinto il contest #RiCicloStory a #GNE2016 con il tweet “Quando il riciclo diventa arte…”

gio fanari

Il 27 maggio scorso, in occasione della giornata nazionale di Giornalisti Nell’Erba GNE2016 – più di 40 eventi su informazione e cambiamenti climatici, economia circolare e scienza, innovazioni sostenibili e cultura ambientale, con il coinvolgimento di oltre 2000 persone da tutta Italia nel centro storico di Frascati – in partnership con CIAL, si è svolto il contest foto-social per raccontare la manifestazione. Tweet e post in gara, sotto la lente d’ingrandimento di una giuria composta dalla fotografa Marta Facchini, dalla giornalista ambientale e green social media manager Letizia Palmisano, con la supervisione di Gennaro Galdo (Comunicazione CIAL) che ha avuto molto materiale da esaminare.  I criteri di valutazione sono stati tre: valore della narrazione, qualità delle foto, capacità di coinvolgimento social.  I partecipanti si sono messi alla prova selezionando alcune delle foto scattate durante la giornata. Il rush finale, oltre alla vincitrice, ha visto protagonisti Giacomo Amalfitano, di Greve in Chianti, e Daniele Ragni, di Termoli.

Giacomo amalfitano

La Ricicletta® è il perfetto testimonial del valore ambientale dell’alluminio, materiale riciclabile al 100% e infinite volte, moderna, bel design, esprime al meglio i valori ambientali che CIAL promuove: la raccolta differenziata e il riciclo degli imballaggi e la mobilità sostenibile. Non è in vendita, ma è già oggetto di culto di personaggi del mondo della politica, del cinema, dello sport e dello spettacolo, che la hanno adottata.

 

Daniele Ragni

Giorgia Fanari, la venticinquenne romana vincitrice, molto attiva sui social network, potrà a questo punto allentare un po’ la frequenza dei suoi tweet di rimbrotto a @infoatac su ritardi, guasti ed altri disagi, e inforcare la sua nuova e leggerissima Ricicletta®.

ricicletta

Press Kit – Conferenza WorldWarmWar.climatechange

GNE2016 locandinaBambini scienziati e giornalisti con gattini, pesci robot e chef lerci. Noi parliamo così di ambiente.

Da poco si è conclusa la conferenza stampa di lancio della decima edizione della Giornata Nazionale dei Giornalisti Nell’Erba, presso la Sala degli Specchi del Comune di Frascati. Se te la sei persa, ti perdoniamo a patto che ci aiuti a divulgare il nostro evento e, soprattutto, se verrai. Verrai per contribuire anche tu a quella che “non è una semplice raccolta fondi, ma un evento in crowdsourcing, cioè fatto con il contributo di tante persone” come specifica Angelo Melpignano, Corporate Responsability Sustainability Project di Telecom Italia, presente alla conferenza stampa per sostenere il nostro progetto.

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