Via alla nona edizione del Premio nazionale e internazionale di giornalismo ambientale per  giovani e giovanissimi, gruppi, scuole e università.

Il tema di quest’anno è “OLTRE”.

Oltre i confini, oltre i luoghi comuni, oltre/dietro le quinte a scoprire cose che non ci dicono, oltre i modi di dire, oltre le mode e i fanatismi, oltre i confini, oltre i consumi, oltre verso      l’equilibrio tra consumo e risorse,  oltre il presente verso il futuro.

Durante l’anno, anche appuntamenti di approfondimento, col filo conduttore del “CIBO DEL FUTURO”, intendendo per cibo e nutrimento, non solo le filiere dell’alimentazione e argomenti  satellite, ma anche energia, vita e cibo per la mente.

 

 

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Girellando per il sito, troverete giuria, partner delle passate edizioni, rassegna stampa, gli elaborati inviati negli anni scorsi, e tanto altro.

Il progetto 2014-2015 al momento è “finanziato” dal lavoro degli operatori de Il Refuso e da contributi del Consiglio Nazionale dei Giornalisti e della Federazione Nazionale della Stampa. Non basta, davvero non basta. Speriamo che si aggiungano tanti amici,  perché altrimenti non arriveremo in fondo. Se volete dare una mano, il vostro aiuto, anche pochi spiccioli, sarà molto molto apprezzato.

 

 



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15 ottobre 2014 – Ieri a Roma, a Palazzo Colonna, il governo italiano nel suo semestre europeo ha organizzato un Dialogo internazionale sul TTIP, il Transatlantic Trade and Investment Partnership, di cui fino ad aprile in Italia non se ne sapeva nulla e di cui solo il 9 ottobre la UE ha declassificato il mandato alla negoziazione. Si tratta di una vera rivoluzione economica per tutto l’occidente.
E’ stato proprio il giovanissimo giornalista nell’erba Eric Barbizzi a parlarne e scriverne per primo nel nostro Paese, in un’inchiesta pubblicata nelle 100 pagine di Si fa presto a dire green (la trovate alle pag.70-73 della pubblicazione, 69-72 numerazione issuu).
Qui sotto, le interviste di Barbizzi, 10 anni, responsabile pagine Esteri di gNe, registrate ieri a Palazzo Colonna sul TTIP
Carlo Calenda, viceministro Sviluppo Economico

Bernadette Segol, Segretario generale Confederazione dei sindacati europei

Giorgio Squinzi, presidente Confindustria

Jeffrey J. Schott, senior fellow Paterson Institute for International Economics

Qui l’intervista a Squinzi registrata da Il Messaggero

http://video.ilmessaggero.it/primopiano/squinzi_taglio_irap_realizzazione_di_un_sogno-44055.shtml


L’invito è rivolto alla rete dei docenti d’eccellenza che negli anni hanno partecipato alle nostre iniziative. 

Nella tanto bistrattata Scuola del nostro Paese, l’impegno e le competenza di docenti come Voi dovrebbero avere riconoscimenti che vadano oltre l’apprezzamento degli alunni, dei genitori e dei colleghi con cui operate direttamente. La rete dei GNE è un’opportunità in questo senso, per la sua vastità, per l’autorevolezza che si è guadagnata nei suoi otto anni, per la serietà che la contraddistingue, per l’entusiasmo che la lega e per le partnership prestigiose che ha stretto nel tempo (Presidenza della Repubblica, Ministero dell’Ambiente, Ministero dell’Istruzione, Commissione Europea, World Food Programme. European Space Agency, Agenzia Spaziale Italiana, Lega Navale Italiana, Università di Roma Tor Vergata, Festival Internazionale del Giornalismo, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione nazionale della Stampa, Federazione italiana Media Ambientali, ANSA ecc).

Il meeting prevede partecipazione di 30 docenti nonché di giornalisti ed altri esperti in altri settori a Bovino, delizioso borgo medievale in provincia di Foggia, dove si è svolta con successo lo scorso aprile la prima edizione di un festival regionale del progetto nazionale Giornalisti Nell’Erba (vedi articolo de La Stampa e i due di Tekneco Tekneco2) Continua … »


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Qui di seguito le relazioni degli speaker di FEED YOUR FUTURE – Cibo del futuro, il panel di Giornalisti Nell’Erba che ha  aperto la Notte Europea dei Ricercatori 2014.

 

Alex Sorokin – ingegnere nucleare specializzato in progettazione termodinamica dei reattori presidente di InterEnergy, società di ingegneria operante nello sviluppo sostenibile nel campo energetico internazionale membro del comitato scientifico di FIMA, federazione italiana media ambientali

Il cambiamento climatico e la crisi delle risorse

 

Cinzia Forni - docente laboratorio di botanica e fitotecnologie Macroarea di Scienze Università di Roma TorVergata 

Quale cibo per il futuro?

 

Marika Ferrari – Ricercatrice del Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura Centro Alimenti e Nutrizione (C.R.A – NUT)

Alimentazione sostenibile


Sofia Scandurra, nota regista cinematografica, sceneggiatrice, scrittrice, pittrice, autrice teatrale, direttore dell’Università del Cinema di Roma, e anche giudice e tutor di Giornalisti Nell’Erba, ci ha lasciato a fine estate. Un dolore grande, una coltellata: chi la conosceva sa bene quanta energia, intelligenza, simpatia e freschezza regalava. Un dolore grande, una perdita immensa per tutti noi.

Dal suo “CINEMA E CECI”, romanzo verità sul mondo dello spettacolo (Edizione Iacobelli 2010), le righe che seguono, righe scelte dalla famiglia per raccontare in che modo ci ha salutati Sofia.

… << Erano colloqui amichevoli, da pari a pari.

Non che Michela si sentisse un dio, ma sentiva Dio essere umano.

Un amico, un confidente, uno che avrebbe potuto aiutarla e che aveva nelle mani la sua vita.

Per questo non aveva mai temuto la morte: la sua vita era in buone mani.

“Non è che un volo” aveva scritto spesso, “un volo verso l’Altissimo” aveva messo in bocca ad una suora in un dialogo cinematografico, “ un volo verso l’ignoto” aveva fatto dire ad un comune mortale televisivo, “un volo verso la propria origine” aveva  fatto dire in teatro ad un giovane scienziato, e per se stessa diceva “un volo” e basta, in attesa di sapere verso cosa, nell’attimo che sarebbe volata .

Un volo, comunque che non la terrorizzava >>…


La popolazione mondiale è destinata a raddoppiare entro la metà di questo secolo, le risorse alimentari disponibili a diminuire, stiamo vivendo sulla nostra pelle che l’eterna crescita è un dogma che non ha futuro. E allora quali saranno le pietanze che imbandiranno le nostre tavole? È vero che mangeremo zuppe di zanzare? I Giornalisti nell’Erba si mettono all’opera fin da subito e inaugurano la Settimana della Scienza con una caccia ai cibi di domani.

Lunedì 22 settembre tutti coloro che sono preoccupati per le sorti delle loro scorpacciate sono invitati alle Scuderie Aldobrandini di Frascati (Roma), per prendere parte all’incontro firmato gNe Feed your future – Cibo per il futuro, al quale spetta il compito di lanciare come si deve il fitto programma di eventi che si svilupperà per tutta la settimana tra Roma, Frascati (piu grande polo di ricerca d’Europa) e tante altre città italiane ed europee, culminando venerdì 26 con la 9a edizione della Notte Europea dei Ricercatori 2014. I Giornalisti nell’Erba riprendono da qui le loro indagini dopo la pausa estiva con una tavola rotonda animata da relatori le cui conoscenze spaziano dalle questioni di sostenibilità ambientale alla ricerca scientifica nel campo della nutrizione e della biologia. Continua … »


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L’appuntamento è domani, alle 15.30 all’ex Caserma Rossarol di Taranto, nell’ambito del Think Green Festival iniziato oggi. Giornalisti Nell’Erba, giornale e progetto nonché rete di 7000 giovani giornalisti ambientali in tutta Italia propone un workshop gratuito sulla #greenicità dei prodotti e delle imprese.

Dopo il ciclo di workshop realizzato all’Università di Roma Tor Vergata, macroarea di Scienze, tra gennaio ed aprile, dopo il panel al Festival Internazionale del giornalismo di Perugia il 30 aprile e la grande kermesse con 52 eventi di GNE15 a Roma al Campus X, le mega inchieste (100 pagine, 500 partecipanti, 22 relatori, 6 tutor) del progetto Si fa presto a dire green approdano al Think Green Festival.

Al workshop di domani, al quale partecipano il direttore di gNe Paola Bolaffio, il giornalista scientifico Sergio Ferraris, entrambi nell’ufficio di presidenza di FIMA, Federazione Italiana Media Ambientali, la giornalista e tutor gNe Ilaria Romano, il direttore artistico David De Angelis, l’executive manager gNe Giorgia Burzachechi, si parte con un viaggio virtuale a caccia di #greenicità in un ipotetico supermercato. Ai partecipanti verrà distribuito anche un questionario (anonimo) sul quale poi ragionare insieme per capire quanto si può far presto a dire green. In agenda anche la presentazione delle 100 pagine di inchieste  e il lancio della nuova edizione del Premio nazionale Giornalisti Nell’Erba 9, tema “OLTRE“, e la seconda edizione di “Si fa presto a dire green“.

venerdì 27 giugno a partire dalle 15.30 all’Ex Caserma Rossarol, pillole di giornalismo ambientale, per comprendere e far comprendere cosa si nasconde dietro le mura delle aziende, quale differenza ci sia fra un prodotto green ed un altro presunto tale, quale il giusto approccio da tenere con colossi commerciali, il loro impegno nella sostenibilità, saper indagare la greenicità di tutto il percorso di vita di un prodotto “dalla culla alla tomba”.

Il programma del Think Green Festival, dal 26 al 29 giugno, prevede dibattiti sulla legislazione ambientale, workshop sul giornalismo ambientale in Italia con il Segretario generale di FIMA Marco Fratoddi (crediti formativi dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia), dibattito sul “diritto alla città”, proiezioni (su Ilaria Alpi), reading (Spinoza.it), workshop sul business dei rifiuti, sull’accesso a notizie e dati sull’ambiente, panel sulle lotte sociali ed ambientali e tanto altro. Per il programma completo, cliccare QUI

Gli organizzatori spiegano cosi la loro iniziativa: ”Think Green Festival sarà uno “spazio pubblico” di incontro e contaminazione. Per capire oggi se e quale giornalismo ambientale è possibile a Taranto, in Italia e nel mondo. Mentre il cambiamento climatico, la crisi economica globale, i mutamenti nel mondo dell’informazione, impongono a tutte e tutti un ripensamento sia dei modelli di sviluppo e produzione fino ad oggi perseguiti, sia dei mezzi e modi della comunicazione delle tematiche ambientali e sociali, non si può far finta di non vedere che il mondo è attraversato, da un polo all’altro, da conflitti e rivendicazioni di comnunità insorgenti che chiedono nuovi modelli di società…”