Ecology and education(14883)

martedì, gennaio 20th, 2015 (14883)

Ecologia e sistemi, come salvare la terra.

Turning waste into a work of art. This is the motivation behind an interesting initiative this February involving the year seven boys and girls of Casa della Ghianda International School, Giorgia Natalizia, Matilde Angeloni, Agathe Michel, Andrea Maugeri, Leonardo Silani, Filippo Antinori (coordinated by Lara Lioce).

We have transformed rubbish into art, collecting material from the shores of Lake Bracciano, to create a sculpture in the shape of a swan to then exhibit at anchor in the very same lake; furthermore, we sang a song of nature, composing melodies and rhymes for a song on the theme of ecology; our goal is to launch a universal message of love for the Earth.

Testo Servizio Giornalistico Year 7
Trasformare i rifiuti in opera d’arte. Questo è lo spunto di un’interessante iniziativa che nel mese di febbraio ha coinvolto i ragazzi della prima media della scuola internazionale La Casa della Ghianda. Abbiamo trasformato l’immondizia in arte, raccogliendo del materiale dalle rive del Lago di Bracciano e abbiamo così creato una scultura a forma di cigno ancorandola nel bacino; inoltre, abbiamo cantato la natura, componendo in rima e creando una melodia per un brano musicale sul tema dell’ecologia; il nostro obiettivo è lanciare un messaggio universale di amore per la Terra.
Studiando gli ecosistemi e l’ecologia abbiamo appreso quanti danni vengono causati all’ambiente dalle attività umane e siamo rimasti profondamente colpiti dai tanti, veri e propri oltraggi verso la natura che tutti i giorni vengono perpetrati in ogni angolo del mondo. Abbiamo per questo realizzato l’importanza del riutilizzo dei materiali destinati alla spazzatura, ancor di più del riciclo. Il riciclo infatti causa il deterioramento dell’ecosistema perché le industrie, trasformando i materiali, rilasciano scarti e gas tossici mentre il riutilizzo domestico e scolastico nel nostro caso, permette di non prelevare altre materie prime dalla Terra. Abbiamo semplicemente voluto trovare un modo alternativo per convertire la spazzatura in qualcosa di bello e artistico, operando quindi nel rispetto della natura ed esprimendo il nostro messaggio universale attraverso le rime della nostra canzone chiamata La natura porta felicità.

Interviews / Year 7 class
Why have you created a sculpture in a shape of a swan?
Giorgia: Because it represents beauty. We want to show everyone that it is possible to turn rubbish into something useful and beautiful.
Who had the idea?
Andrea: One of our classmates had the idea and we immediately liked it.
What kind of materials did you use to make the swan?
Filippo: We used the materials collected from the shores of the very same lake, like bottles and styrofoam.
How did you write the song La natura porta felicità? Which melody inspired you?
Leonardo: We wrote it together with our Music Teacher’s support and by following our feelings.
Interviews / President of Girovelando Sailing Association
What do you think about this project?
Amodei: I think it is a project that can help children like you to be sensitive to nature.
Why do you support this initiative?
Amodei: We support it because as a Sailing Association we think that sailing could be a way to respect the environment.
Interview / Laccisaglia and Pellitteri: Infostress Cultural Association
What do you think about this project?
Laccisaglia: I think it is an important activity that helps children to socialise and effectively learn new things together by respecting the environment.
Why do you support this initiative?
Pellitteri: Because we think that this kind of project allows you to practically in experiment what it means to socialise, to respect nature and it helps to give you a personal responsibility enjoying freedom and creativity, on the subject of life and well-being.

INTERVISTE
Conclusione e commento
In fondo la nostra speranza, è che questo cigno diventi presto un esempio per altri ragazzi, che come noi vogliono cambiare le cose partendo dai piccoli gesti. E riutilizzare le cose è come donare a loro una seconda vita.

cod. conc. 2002114803


‘Greencashing’ Vs. ‘Greenwashing’(12189)

mercoledì, marzo 5th, 2014 (12189)

WORKSHOP – Si fa presto a dire green

di Eric Barbizzi, 10 anni, Ascoli Piceno

Quanto è verde il profitto delle multinazionali?

Il 3 aprile all’Università Tor Vergata di Roma si è svolto il quarto incontro del ciclo SI FA PRESTO A DIRE GREEN  dal titolo ‘Può una multinazionale essere green?. Il workshop è iniziato con una tavola rotonda: Paola Bolaffio,  direttore di Giornalisti Nell’Erba,  Roberto Giovannini, responsabile Tuttogreen de La Stampa, Sergio Ferraris, direttore di QualEnergia, Roberta Ragni, caporedattore di GreenBiz, Matteo Iegri manager marketing della Unilever e il sottoscritto hanno introdotto ed approfondito il tema proposto.

Come hanno confermato Giovannini, portando l’esempio della compagnia Rio Tinto, il terzo gruppo multinazionale al mondo che si occupa di ricerca, estrazione e lavorazione di risorse minerarie, e Ragni di GreenBiz, che ha parlato delle certificazioni degli enti terzi non sempre sostenibili,  la pessima fama delle multinazionali è purtroppo spesso meritata: basta pensare allo scandalo dello sfruttamento del lavoro minorile della Nike, all’inquinamento causato da aziende petrolifere come Exxon e Chevron, alla Monsanto, che per tutelare la propria produzione di OGM è riuscita a farsi firmare da Obama il ProtectionAct che sospende l’indicazione della provenienza OGM sulle etichette, o alla Syngenta i cui pesticidi nicotinoidi, stando alle denunce di Greenpeace e di altre associazioni ambientaliste, stanno uccidendo le api in tutto il mondo. Eppure alcune multinazionali, come ha dichiarato Iegri della Unilever, stanno puntando su di un approccio di rispetto sociale ed ambientale grazie a un  ‘sustainable living plan’  e  collaborazioni con enti di beneficienza come quella tra Algida e Save the Children. (altro…)


Italmatch Chemicals(4957)

giovedì, febbraio 24th, 2011 (4957)

International session – video made by III B and C – Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Spoleto, teacher Giulia Fontecchio. Part 1 and 2; interviste ai professionisti, dott. Segoni – Responsabile ARPA Spoleto (Tema: Controllo dell’aria) – dott. Proietti – ARPA TERNI (Tema: Direttiva Seveso, Direttiva Umbra) – e dott.ssa Fabiani – Resp. Protezione civile Spoleto (Tema: Piano di emergenza)





codice conc. 1811194827

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L’Acqua è un diritto?(749)

mercoledì, aprile 14th, 2010 (749)

Serie di interviste di Gemma Costa, 12 anni di Roma

CONCORSO dibattito2 di Gemma Costa di Roma


L’avventura di Tradate(768)

mercoledì, aprile 14th, 2010 (768)

Articolo/intervista al vicesindaco sui grandi passi avanti di un piccolo comune verso il solare, di Martina Cavallaro, 18 anni, di Tradate (Va)

Tradate: comune di 17.560 abitanti a venti kilometri da Varese. Non proprio la città più assolata d’Italia, ma che comunque sta investendo molte energie -sia come amministrazione, sia come privati- nell’utilizzo di energia solare come alternativa a quella elettrica. (altro…)


Il calendario dell’acqua(1302)

mercoledì, aprile 14th, 2010 (1302)

Calendario 2010, in italiano, romanes (lingua zingara), rumeno e, per scelta dei ragazzi, anche inglese, realizzato nei locali attrezzati ad asilo e spazio educativo pomeridiano all’interno del Villaggio di via di Salone (Roma), residenza degli autori Cosimo Seferovic, 9 anni, Alessandra Constantin, 8 anni, Denis Miclescu, 10 anni, Steve Bacalonovic, 9 anni, Domenico Husovic, 10 anni (tutoraggio a cura dei più grandi, coordinamento di Serena Stazi della coop Ermes).

“… perché le nostre gocce non si perdano in un mare di indifferenza”.


Inquinamento dell’acqua(2844)

mercoledì, aprile 14th, 2010 (2844)

I redattori della II F della Scuola Media Don Milani di Massa Matteo Angeli, Gabriele Piovan e Lorenzo Vietina hanno realizzato una serie di interviste a Massa e a Montignoso per rinfrescare la memoria sull’uso dell’acqua.

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Mi scappa l’acqua(2533)

mercoledì, aprile 14th, 2010 (2533)

Libro-giornale in due volumi interdisciplinari realizzati dai ragazzi della Primaria E. Pestalozzi di Villa del Bosco, comune di Correzzola (Pd)

Mi scappa l’acqua 1

Mi scappa l’acqua 2

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Goccia per goccia… nasce la vita(919)

mercoledì, aprile 14th, 2010 (919)

Fotografia di Camilla Tragni, 9 anni, di Bologna

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L’Eco della Natura(1255)

mercoledì, aprile 14th, 2010 (1255)

Edizione speciale, realizzata a mano, in 12 pagine, con molte interviste su strada. La redazione de L’Eco della Natura è composta dai ragazzi della IV – D – primaria Umberto I dell’Ist. Compr. Via Cassiodoro di Roma.

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