“Terraa” ed altri libri da non perdere (4081)
Se qualche giornalista Nell’erba, o magari la sua mamma, il suo papà, la maestra o la prof, fosse a caccia di libri intriganti, appassionanti, interessanti, inchieste o persino veri thriller che hanno sullo sfondo, e pure sul davanti, temi dell’ambiente, è facile che incappi nella collana VerdeNero di Edizioni Ambiente. Ecco qualche titolo che ci è piaciuto e che consigliamo.
Prima di tutto, Terraa, con due “a” mi raccomando. Ovvio che ci sia piaciuto: collima perfettamente con il tema del concorso di quest’anno. Il sottotitolo: “Come farcela su un pianeta più ostile”. Autore, Bill McKibben, scrittore di successo di classici del pensiero ambientalista. La prefazione è di Mario Tozzi, il noto geologo che compare anche nella giuria dei gNe. Nonostante le cifre e lo scenario catastrofico appena divulgato dal report 2010 di Living Planet (stiamo vivendo come se avessimo un pianeta e mezzo a disposizione ed entro il 2030 ce ne servirebbero due), McKibben, in una lingua tuttaltro che pedante, anzi che rende la lettura scorrevole e appassionante, ci racconta di Terraa, il nuovo pianeta creato dall’uomo, più ostile e difficile della vecchia Terra. “E’ unmondo più caldo, squassato da tempeste, alluvioni, siccità e incendi di intensità mai viste. I suoi mari sono più acidi e dappertutto i ghiacci si stanno fondendo. Su Terraa dobbiamo continuare a vivere. E per farlo dobbiamo abbandonare alcune delle abitudini che ci hanno portato fin qui, dobbiamo costruire società più piccole, solide e il più possibile autonome per quanto riguarda l’approvvigionamento di cibo e energia. Non sarà facile, ma McKibben delinea con chiarezza la strada da percorrere per uscire dalla lunghissima adolescenza in cui ci stiamo crogiolando da più di due secoli e arrivare a una nuova e matura saggezza”. Un po’ come hanno fatto gli “extraterrestri” del meraviglioso film Il Pianeta Verde, che trovate integrale sul nostro sito cliccando qui.
“Se non leggete questo libro – scrive Mario Tozzi nella prefazione – dovrete prima o poi spiegare il perché ai vostri nipoti”.
Se volete incontrare e magari intervistare Bill McKibben, sarà presente
“Delta Blues”, invece, è un bellissimo eco-thriller che ricorda le atmosfere di “Cuore di tenebra” di Joseph Conrad. La storia è quella di un coraggioso geologo che crede nelle rinnovabili contro una compagnia petrolifera ovviamente interessata solo al profitto. Una caccia all’uomo si consuma lungo i territori oleosi e maleodoranti, violentati per anni da trivelle e pipeline. Al ritmo di blues, il Delta del Niger si fa protagonista e spettatore di una storia di oscura redenzione. Il libro è firmato Kai Zen, un gruppo di narrratori nato nel 2003, formato da Jadel Andreetto, Bruno Fiorini, Guglielmo Pispisa e Aldo Soliani, che ha all’attivo parecchi riusciti esperimenti di scrittura collettiva )La Potenza di Eymerich, Spauracchi, La Strategia dell’Ariete).
L’ultima cena – a tavola con i boss, di Peppe Ruggiero, l’autore di Biutiful cauntri, ha la prefazione di don Luigi Ciotti ed è un viaggio nei segreti dell’impero enogastronomico della criminalità organizzata. Mozzarella sbiancata con la calce, filetto agli anabolizzanti, verdura coltivata tra i rifiuti tossici… Al mercato dei boss si trova tutto il necessario per realizzare veri e propri menù-killer. Un giro d’affari “gastronomico” di 70 miliardi di euro all’anno. Riprendere il controllo della propria vita, tuttavia, è possibile: Peppe Ruggiero oltre all’infiltrazione mafiosa nell’intera filiera alimentare ci racconta anche un altro tipo di mercato (sano, garantito, legale). E rivela le ricette a prova di boss con i prodotti di “Libera Terra”.
Peppe Ruggiero, giornalista e regista, dal 1997 è tra i curatori del rapporto Ecomafia di Legambiente. È responsabile nazionale della comunicazione di Libera e di Legambiente Campania. Ha scritto e diretto Biùtiful cauntri (2008, Rizzoli Senza filtro) vincitore del Nastro d’Argento 2008 come miglior documentario.
Teatro civile, di Daniele Biacchessi, è invece il grande racconto collettivo interpretato da ottimi artisti italiani, tra cui Marco Paolini, Paolo Rossi, Ascanio Celestini, Giulio Cavalli, Ulderico Pesce, Giorgio Diritti. Storie vere di un passato e di un presente da non dimenticare. Biacchessi ripercorre i luoghi e gli eventi più oscuri della storia italiana e contemporanea, dalla diga del Vajont al Petrolchimico di Marghera, le guerre in Irak e in Afghanistan e anche la strage di piazza Fontana, il caso di Linate, Ustica, Moby Prince e altri ancora.
Giornalista, scrittore, autore teatrale, Biacchessi è attualmente vicecaporedattore di Radio24.
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